Quando prenotare una visita dall'otorino?
Conviene prenotare una visita quando un disturbo di orecchio, naso o gola dura da qualche settimana, si ripete spesso o peggiora. Solo una visita permette di capirne la causa.
Alcuni sintomi non vanno rimandati. Un calo improvviso dell'udito va valutato al più presto. Se il sangue dal naso non si ferma, o se è difficile respirare o deglutire, bisogna andare subito al Pronto Soccorso.
Questi sono i motivi più frequenti per una visita:
- Naso chiuso o difficoltà a respirare dal naso
- Sinusite, dolore al viso o raffreddori che non passano
- Sangue dal naso (epistassi) che si ripete
- Calo dell'udito o sensazione di orecchio tappato
- Acufeni, cioè fischi o ronzii nelle orecchie
- Vertigini o perdita di equilibrio
- Dolore all'orecchio o liquido che esce dall'orecchio
- Raucedine o voce cambiata da più di qualche settimana
- Russamento o pause del respiro durante il sonno
- Noduli o gonfiori nel collo
- Tonsilliti o mal di gola che si ripetono
Come si svolge la visita otorinolaringoiatrica a Bari?
La visita inizia con un colloquio, chiamato anamnesi. Il medico chiede quali disturbi ci sono, da quando e cosa li peggiora. Chiede anche di malattie, interventi e farmaci.
Poi esamina orecchio, naso e gola. Osserva il condotto dell'orecchio e il timpano con una piccola lente luminosa (otoscopio) o con il microscopio. Guarda l'interno del naso, poi bocca, tonsille e gola. Infine palpa il collo, cioè lo tocca con delicatezza per sentire eventuali noduli.
Al termine, il medico spiega con parole semplici cosa ha visto. Se serve, propone esami di approfondimento, una terapia o un controllo nel tempo. Quando un intervento può essere utile, ne discute vantaggi e rischi con il paziente.
Quali esami si possono fare dall'otorino?
Non tutti gli esami servono a tutti i pazienti. Il medico li propone solo quando sono utili per capire il disturbo. Alcuni si fanno durante la visita, altri in un appuntamento dedicato.
Gli esami che si possono eseguire, se indicati, sono:
- Esame audiometrico: misura l'udito con suoni ascoltati in cuffia
- Esame impedenzometrico: controlla il timpano e l'orecchio medio con una piccola sonda all'ingresso dell'orecchio
- Prove vestibolari: studiano l'equilibrio, in caso di vertigini
- Otoendoscopia: mostra il condotto e il timpano con una sottile ottica
- Microscopia auricolare: osserva l'orecchio al microscopio, con immagini ingrandite
- Endoscopia nasale: mostra l'interno del naso e gli sbocchi dei seni paranasali
- Fibroscopia laringea: un tubicino flessibile, passato dal naso, mostra gola e corde vocali
- Endoscopia laringea: osserva la laringe con un'ottica rigida, introdotta dalla bocca
Come funziona l'endoscopia di naso e gola?
L'endoscopia permette di vedere zone del naso e della gola che a occhio nudo restano nascoste. Si usa un endoscopio: un tubicino sottile, flessibile o rigido, con una luce e una piccola telecamera. Le immagini appaiono su uno schermo.
L'esame è rapido e di solito non è doloroso. Si può sentire un leggero fastidio, voglia di starnutire o occhi che lacrimano. A volte il medico usa prima uno spray con anestetico locale, che rende meno sensibili naso o gola per poco tempo.
Gli effetti indesiderati sono rari e in genere lievi, come un piccolo sanguinamento dal naso. Se si è usato l'anestetico in gola, conviene aspettare che passi l'intorpidimento prima di mangiare o bere. Il medico spiega in anticipo come si svolge l'esame.
Come prepararsi alla visita dall'otorino?
Non serve una preparazione particolare. Può aiutare annotare prima quando sono iniziati i sintomi e quanto spesso compaiono.
Alla visita è utile portare:
- Referti di visite ed esami precedenti, anche dell'udito
- Immagini e referti di TC o risonanza magnetica, se ci sono
- L'elenco dei farmaci che si assumono, con le dosi
- Le allergie note, in particolare a farmaci o anestetici
- L'eventuale richiesta del medico curante o del pediatra
Quando portare un bambino dall'otorino?
La visita otorinolaringoiatrica è frequente anche nei bambini. I motivi più comuni sono adenoidi ingrossate, tonsilliti che si ripetono e otiti frequenti. Altri segnali da riferire sono il russare, il respirare a bocca aperta o un possibile calo dell'udito.
Al momento della prenotazione è utile indicare l'età del bambino e i suoi disturbi, per ricevere le indicazioni più adatte. Conviene portare anche i referti del pediatra e gli esami già fatti.
Come prenotare e dove si trova lo studio?
La visita si prenota online su MioDottore oppure per telefono allo 080 5219334. Su MioDottore sono indicate le tariffe aggiornate e le date disponibili.
Lo studio si trova in Via Niccolò dall'Arca 19, 70121 Bari. Chi cerca un otorino a Bari facile da raggiungere anche senza auto lo trova a pochi minuti a piedi dalla stazione Bari Centrale e da Piazza Aldo Moro, dove fermano molte linee di autobus AMTAB.
Chi è l'otorino che esegue la visita?
Il Dott. Nicola De Candia è specialista in Otorinolaringoiatria (1991) e in Neurochirurgia (2009), entrambe all'Università di Bari. Dal 1994 è Dirigente Medico all'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari.
Ha conseguito un dottorato di ricerca in Fisiopatologia della comunicazione audio-verbale all'Università di Napoli Federico II. Si è formato in chirurgia endoscopica del naso e della base cranica in corsi in Italia e all'estero. Insegna “Tecniche endoscopiche naso-sinusali” alla Scuola di specializzazione in Otorinolaringoiatria dell'Università di Bari.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la visita specialistica: indicazioni, tempi di recupero e rischi vengono valutati caso per caso.